B&B e Case Vacanze

in Friuli Venezia Giulia

Associazione B&B

B&B in Italy è un modo diverso di fare turismo perché fa a conoscere la gente e i luoghi, alloggiando presso le famiglie con la formula del Bed & Breakfast.

Famosissima all’estero dove affianca, come offerta complementare, quella degli alberghi e delle pensioni, in Italia questa attività ha cominciato a svilupparsi a partire dal Giubileo del 2000. E proprio dal Friuli Venezia Giulia è partita una delle esperienze più interessanti e più strutturate in questo campo, che in breve tempo è diventata punto di riferimento per tutte le regioni.

La sede dell’associazione B & B in Italy – Ospitalità nelle case in Friuli Venezia Giulia è Cividale del Friuli, dove si è costituita nel 1995 per promuovere il turismo anche nelle Valli del Natisone, estendendosi poi a tutta e le province.

Riunisce circa 150 case attrezzate per questo tipo di offerta, disseminate in tutta al regione.

In Friuli Venezia Giulia disponiamo di un ambiente naturale affascinante, dove le distanze tra le località marine, montane e le cittadine artisticamente interessanti sono brevi.

Possiamo contare su un nutrito elenco di manifestazioni enogastronomiche, sportive, culturali ed artistiche disseminate lungo tutto l’arco dell’anno, che costituiscono font di attrazione molto forti.

L’offerta di ospitalità tradizionale, in albergo o pensione, inoltre, dal punto di vista dei posti letto non è elevatissima, soprattutto se escludiamo le località prettamente turistiche.

Ecco allora che abbiamo pensato di sfruttare le case coloniche o rurali, le abitazioni di ampie dimensioni nei centri cittadini, le villette costruite in posizioni particolarmente belle, coinvolgendo le proprietarie (si perché sono le donne le attrici principali in questo
caso) e creando un piccolo circuito che è andato ampliandosi velocemente, addirittura più in fretta del previsto.

Qual è la formula vincente del B&B ?

La possibilità di integrazione del reddito familiare e l’opportunità di ampliare i propri orizzonti conoscitivi sono i vantaggi per chi mette a disposizione la casa, magari intessendo rapporti umani che talvolta si trasformano in veri e propri rapporti di amicizia.
L’opportunità di visitare un paese in modo alternativo, conoscendone la storia, le abitudini, le tradizioni dal vivo e senza spendere un capitale per chi lo sceglie.Non esiste il cliente tipo del Bed and Breakfast, ne usufruiscono persone di tutte le fasce di età, singoli o coppie e soprattutto famigliedesiderose di trascorrere le giornate di vacanza in un ambiente confortevole senza le formalità che spesso l’albergo comporta.

Si tratta di visitatori che in ogni caso difficilmente utilizzerebbero la soluzione alberghiera, quindi la nostra offerta risulta complementare e non concorrenziale a quella esistente. Non solo, ma in occasioni di manifestazioni di particolare richiamo, quando la ricettività tradizionale non è più in grado di assorbire i turisti, diventiamo preziosi.

Il contributo allo sviluppo economico generale che ci viene riconosciuto ci ha consentito l’accoglimento in Confcommercio di Trieste.Con la medesima creiamo fattive collaborazioni ed opportunità per i nostri associati e per l’intero settore del Commercio.

L’approvazione della L.R.17/99 prima e della L.R. 002/2002 poi che ha regolamentato il B&B, ha permesso alle famiglie del Friuli-Venezia Giulia di aprire le proprie case ai turisti come ora avviene in molte altre regioni italiane.

Le modifiche apportate dalla L.R. 13/2010 allargano l’interesse di coloro che intendono aprire la propria casa ai turisti.

Stabiliscono inoltre i criteri di classificazione delle strutture, informazione necessaria per una giusta accoglienza, indispensabile al visitatore per una valutazione corretta.

L’associazione B&B in Italy pubblica annualmente un catalogo che diffonde poi in fiere nazionali ed internazionali.

Continuano le iniziative dell’Associazione a favore di coloro che intendono associarsi, con corsi di formazione per l’accoglienza, la contabilità, l’informatica e le lingue.

L’associazione intende così proseguire e continuare a sviluppare l’attività svolta con tanto entusiasmo ed impegno dal primo Presidente, Silvia Raccaro, venuta a mancare nell’ottobre del 2000.

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Inoltre B&B in Italy, secondo lo spirito del suo statuto:

– propone e collabora nella realizzazione di gare sportive ed eventi culturali

– tiene corsi di Gestione del B & B, di lingue, e di informatica per gli associati, corsi di cucina per i turisti

– collabora per la formazione specifica con Enti di in FVG e altre regioni italiane

– collabora con altre associazioni regionali e nazionali

– stampa annualmente un catalogo in quadricromia di tutti gli associati

– distribuisce direttamente il catalogo in fiere nazionali ed internazionali del turismo alle quali partecipa: BIT Milano, TTI Rimini,
WTM Londra , BB EXPO Bruxelles, TT Varsavia

– è presente ai workshop a Monaco di Baviera, Borsa del Turismo Trieste

– distribuisce i cataloghi in collaborazione con l’ Agenzia del Turismo FVG in altre fiere internazionali

– promuove tutte le strutture associate su testate nazionali ed internazionali

– stipula convenzioni a vantaggio dei turisti e degli associati con imprese del FVG

ESTRATTO DEL NOSTRO STATUTO

Art.3 – SCOPO

L’Associazione è apolitica e aconfessionale, non ha scopi commerciali o di lucro: oggetto esclusivo e principale dell’Associazione è
quello di favorire l’integrazione dei popoli europei attraverso la promozione del turismo minore; rientrano altresì nei fini sociali:

a – la promozione dell’immagine in Italia e all’estero attraverso la conoscenza diretta delle tradizioni, degli usi,dei costumi e della
cultura nei suoi aspetti più specifici.

b – la valorizzazione del ruolo attivo della donna nell’ambito della casa.

c – la diffusione di una reale coscienza ecologico-ambientale attraverso la quanto più ampia e diretta conoscenza del territorio.

d – l’assistenza a tutti coloro che tramite l’offerta di ospitalità ai turisti italiani o stranieri permettono il raggiungimento degli scopi di
cui sopra.

e – proporre attività ricreative ed educative mediante conferenze, corsi, gite istruttive, ecc..

Art. 4 – PATRIMONIO SOCIALE

Il patrimonio sociale è costituito dai versamenti effettuati dai soci a titolo di quota associativa, dai contributi versati a titolo di
liberalità da parte di soci o da terzi, nonché dai beni acquisiti con tali fondi o ricevuti in donazione, da elargizioni, erogazioni, lasciti, donazioni, eredità, da contributi di Enti pubblici e privati, da entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati.

I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati anche in forme indirette.